Descrizione

Consapevole dell’importanza dell’immagine, oltre che della qualità del prodotto, la committenza ha espresso il desiderio di dare un nuovo “volto” alla propria azienda, attraverso il riordino dello spazio aperto e dell’ingresso alla cantina.

Il principio guida del progetto è stato l’utilizzo di pochi elementi ma con una chiara lettura. Per quanto riguarda lo spazio aperto, nel rispetto delle esigenze consolidate di circolazione dei mezzi, si è ipotizzato la sostituzione dell’asfalto che costituisce la via di accesso con un getto di cemento spazzolato intervallato da dei canali di raccolta dell’acqua disposti trasversalmente. Tale percorso è separato visivamente da quello  dei mezzi agricoli dal punto di vista del materiale in quanto quest’ultimo rimane in ghiaia a spacco. Il piazzale antistante la cantina, come il viale di ingresso, presenta evidenti gli elementi di raccolta dell’acqua che verrà convogliata in una vasca per poi essere trattata tramite fitodepurazione  quale filtro verde a ridosso del parcheggio sotto gli alberi esistenti. La vegetazione attuale verrà mantenuta e verranno piantati dei pioppi cipressini  lungo il viale di accesso quale elemento di riconoscimento della cantina data l’assoluta orizzontalità che caratterizza la campagna di queste zone.

Si prevede un restyling della facciata della cantina andando ad uniformare la complessità dei volumi tramite l’eliminazione della cornice e del portone e l’inserimento di una pensilina che funge da elemento di unione dei due passaggi. L’intonaco bianco permette di alleggerire la complessità del volume della cantina mentre la pensilina con il suo rivestimento unico uniforma e regolarizza l’ingresso della stessa.