
La ristrutturazione di questa casa degli anni Sessanta nasce dall’esigenza di adattare gli spazi a una giovane coppia, rendendo la zona giorno più ampia, fluida e contemporanea
Ristrutturazione casa anni Sessanta
L’intervento si concentra soprattutto sul living, dove gli ambienti originariamente separati vengono ripensati per creare un unico salotto, più aperto e luminoso. La cucina rimane distinta, ma viene collegata alla zona giorno attraverso un grande portale che amplia la percezione dello spazio e mette in relazione i due ambienti senza eliminarne l’identità.
Le superfici sono uniformate da una tonalità di grigio tenue, scelta come sfondo neutro per valorizzare le finiture più calde degli arredi. Legni, tessuti e dettagli materici introducono contrasto e rendono l’insieme accogliente, mantenendo un linguaggio essenziale e coerente.
Il progetto ha lavorato sul rapporto tra gli ambienti più che sulla semplice sostituzione delle finiture. L’apertura tra cucina e zona giorno permette oggi alla luce di attraversare gli spazi e rende più immediata la relazione tra le diverse funzioni della casa. La palette neutra delle pareti crea una base continua, mentre il legno degli arredi, i tessuti e alcuni elementi decorativi introducono tonalità più calde. Anche gli spazi di distribuzione e il bagno sono stati ripensati secondo lo stesso criterio, mantenendo un linguaggio coerente con l’intera ristrutturazione della casa anni Sessanta.








Foto: Federica Carlet
Arredi: Toparredi